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“4000 TONNELLATE” - LIVORNO, PISA E AREZZO RINGRAZIANO MARTINI
PER I RIFIUTI IN ARRIVO DALLA CAMPANIA


Potrà, è un verbo curioso. Ancora dobbiamo costruire i termovalorizzatori in Toscana e il nostro Presidente della Regione Claudio Martini ci regala ben 4000 tonnellate di rifiuti Campani da smaltire nelle provincie rosse di Livorno, Pisa e Arezzo! Anche i rifiuti hanno un colore?
Solidarietà sempre, ma vista la situazione, e soprattutto la disponibilità precedentemente data dalla nostra Regione per smaltire rifiuti, mi domando cosa è stato fatto sino ad oggi in Campania per sopperire al problema-emergenza rifiuti solidi urbani! E in toscana ???
Danny Decembri

La Toscana “potrà” prendere 4000 tonnellate di rifiuti per aiutare la Campania a superare l’attuale situazione di emergenza ed accogliere l’invito del Governo alla solidarietà. «Tre delle nostre discariche – ha detto l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini - si sono dichiarate disponibili ad accogliere ciascuna circa 1300 tonnellate di rifiuti provenienti dalla Campania.
Sono la discarica di Scapigliato a Rosignano Marittimo (Li), quella di Legoli a Peccioli (Pi) e quella di Casarota a Terranova Bracciolini (Ar), discariche che avevano già dato la loro disponibilità ad accogliere rifiuti provenienti da Napoli anche nelle precedenti situazioni di emergenza negli anni 2001, 2003, 2004 e 2006. Si tratterà di rifiuti trattati e non di ecoballe, che verranno conferiti a ritmo di circa 150 tonnellate al giorno compatibilmente con le disponibilità dei conferimenti toscani alle nostre discariche».
Il lavoro di individuazione delle discariche disponibili e la definizione della quantità di rifiuti campani da portare in Toscana è stato fatto in stretta collaborazione con Cispel, l’associazione regionale delle imprese dei servizi pubblici. «A questo punto, definiti i quantitativi – spiega il presidente di Cispel, Alfredo De Girolamo - le aziende si impegnano a fare la loro parte, così come avvenuto già altre volte e come la Regione e gli enti locali ci chiedono per dare un contributo in un momento così difficile».


GENNAIO 2008