NEWS
 
 


"4000 TONNELLATE DI RIFIUTI IN ARRIVO DALLA CAMPANIA"
RISPONDE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE TOSCANA CLAUDIO MARTINI


DOMANDA:
"Potrà, è un verbo curioso. Ancora dobbiamo costruire i termovalorizzatori in Toscana e il nostro Presidente della Regione Claudio Martini ci regala ben 4000 tonnellate di rifiuti Campani da smaltire nelle provincie rosse di Livorno, Pisa e Arezzo! Anche i rifiuti hanno un colore? Solidarietà sempre, ma vista la situazione e soprattutto la disponibilità precedentemente data dalla nostra Regione per smaltire rifiuti, mi domando cosa è stato fatto sino ad oggi in Campania per sopperire al problema-emergenza rifiuti solidi urbani! E in toscana ??"

Danny Decembri
Presidente Circolo della Libertà Il Magnifico


RISPOSTA DEL PRESIDENTE MARTINI:
Gentile Sig. Decembri,
mi scuso se rispondo con un pò di ritardo alla sua e.mail ma non sono riuscito a farlo prima. Ho letto delle sue preoccupazioni a seguito della decisione di accogliere in Toscana 4000 tonnellate di rifiuti campani. Una quantità uguale a quella da noi prodotta in un giorno.
Tutti abbiamo visto le immagini dei rifiuti accumulati sulle strade e le piazze. Siamo di fronte ad un’emergenza nazionale, che coinvolge non solo la Campania ma l‘intero il paese. Quelle immagini hanno fatto il giro del mondo. Televisioni e giornali di tutti i paesi seguono questa vicenda.
Per il nostro paese - e non solo per la Campania - è una campagna negativa, che più sarà prolungata maggiori saranno le ripercussioni sulla nostra economia. E ciò provoca un danno non solo per Napoli ma per tutta l’Italia. Oltre a questo c’è da considerare le conseguenze che ricadono sui cittadini campani, che pur non avendo dirette responsabilità, sono costretti a vivere con le discariche a cielo aperto sotto le finestre; con i propri figli che non possono neppure andare neppure a scuola.
Per questi motivi, e anche per un senso di solidarietà istituzionale che in Toscana non è mai mancato (già in altre 3 occasioni siamo intervenuti in emergenze analoghe), abbiamo deciso, così come quasi tutte le altre regioni italiane, di dare la nostra disponibilità ad accogliere una piccola parte di rifiuti, con la speranza che questo possa ridurre i tempi dell’emergenza. I rifiuti, in arrivo nei prossimi giorni, saranno smistati fra le discariche di Peccioli, Rosignano Marittimo e Terranuova Bracciolini, che si sono rese disponibili.
Naturalmente condivido la sua opinione negativa e le sue preoccupazioni sulla vicenda. Ci sono responsabilità per i gravi ritardi nell’organizzazione un sistema di smaltimento rifiuti in grado di funzionare.
Il commissario De Gennaro, nominato dal governo con ampi poteri, ha il compito di risolvere questa grave problema e noi lo aiutiamo facendo la nostra parte. In Toscana, per evitare anche in futuro il rischio di tali emergenze stiamo lavorando per organizzare una gestione dei rifiuti in grado di assicuraci l’autonomia in linea con gli standard europei.
Entro 4 anni vogliamo ridurre del 20% i conferimenti nelle discariche, raddoppiare la quota di raccolta differenziata (dal 33,4% del 2006 al 60%), realizzare tutti gli impianti previsti dai Piani provinciali. Lavoriamo anche per far diminuire la produzione di rifiuti del 15%. E per realizzare questo obiettivo ho chiesto al governo di istituire un apposito gruppo di lavoro, perché senza nuove norme nazionali non ce la faremo mai a ridurne la quantità.
La ringrazio per avermi scritto.

Cordiali saluti
Claudio Martini
Presidente Regione Toscana

30/01/2008